Il Cioccolato di Modica si racconta…..

Il Cioccolato di Modica si racconta…..

NOTA STORICA

Il Cioccolato di Modica di inarrivabile sapore, per dirla con Leonardo Sciascia, avvolge, seduce e, rievocando  storie di indimenticati lasciti, rivela un patrimonio di gesti e di saperi che si è sedimentato grazie alla genialità di maestri cioccolatieri che già nel Settecento a Modica, capitale dell’omonima e potente Contea, manipolavano il mitico “cibo degli dei”. A fecondo indicatore temporale e di costume assurge, perciò, l’esito della ricerca archivistica, promossa e sostenuta dal CTCM, che ha concorso a liberare dal polveroso oblio, non solo i nomi di cioccolatieri attivi a Modica a partire  dal 1746, ma anche ingredienti, computi di peso e misura, unitamente al lessico inerente oggetti, attrezzi ed utensili, con cui il cioccolatiere, appunto, amalgamava cacao amaro, zucchero e spezie: inginocchiato ed impugnando il litico pestello, ripeteva sulla valata ra ciucculatti (pietroso spianatoio in figura di mezzaluna) la gestualità di ispanica filiazione, interiorizzata da generazioni, che al fattore tempo hanno consegnato i segreti della loro artigianalità. Si è diffuso così l’inedito capitolo sull’intrigante cioccolato modicano che prima inebriò elites locali e gerarchie ecclesiastiche e che successivamente conquistò la convivialità delle borghesie cittadine fino a campeggiare nella familiarità di consumo dell’attuale società e nell’immaginario collettivo, come mirabile ispiratore di arti, letteratura, teatro, cinema ed anche degli allettanti connubi tra cibo e cultura territoriale.

I maestri cioccolatieri e i pasticceri di Modica, depositari di una lunga e certificata tradizione, continuano ancora oggi, a lavorare il cacao “a freddo”, evitando il processo di concaggio al fine di conservare l’integrità dei suoi ingredienti e le qualità salutistiche in sintonia con la più aggiornata ricerca medico-scientifica che segnala il leggendario e granuloso cioccolato modicano tra le eccellenze dolciarie, come attesta il riconoscimento IGP del Ministero delle Politiche Agricole ( Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana-5-5-2017)

A poter raccontare la goduria che il granuloso cioccolato di Modica, riversa e suscita non servono tanto le parole quanto il gioco festoso dei sensi e del gusto che la terra del cioccolato artigianale, riesce dolcemente ad orchestrare. Nella città di pietre barocche e di luminosi percorsi storici ed enogastronomici il cioccolato è scoperta, festa, sorpresa e naturalmente piacere e tanta golosità.

Grazia Dormiente

Condividi questo post